Il Territorio
Gonnosfanadiga (Medio Campidano, Sardegna Sud-Ovest) è disseminata di pozzi pubblici. Luoghi di incontro e di confronto per i gonnesi ancora oggi.
Cosa fare a Gonnosfanadiga? Dalla natura all'arte, dall'enogastronomia all'archeologia. Senza tralasciare un pizzico di tradizione e folklore!
In località San Cosimo, presso l'area archeologica delle Tombe dei Giganti, si possono ammirare i resti del nuraghe sa Domu 'e s'Orku.
Zurru Emiliano
Via delle Aie, 110 - 09035 Gonnosfanadiga (VS)
Tel. 070/9799097
La scalinata di Gonnosfanadiga (Medio Campidano, Sardegna Sud-Ovest): 292 gradini in granito capaci di collegare parte bassa e alta della città.
I monti granatici erano delle vere e proprie banche del grano. Quello di Gonnosfanadiga, costruito probabilmente a metà Settecento, è oggi un museo dedicato alla grande biodiversità del Massiccio del Linas.
Cosa vedere nella "Città dell'Olio", Gonnosfanadiga? L'offerta è molto variegata tra antiche chiese, siti archeologici nuragici e non, natura incontaminata e miniere.
Idroferr
Via Principe di Napoli, 64 - 09035 GONNOSFANADIGA (VS)
Tel. 070/9799909
Questa piccola chiesa fuori dal centro abitato di Gonnosfanadiga fu salvata dalla demolizione nel XVIII secolo grazie alla generosità dei gonnesi.
Una delle produzioni più interessanti dell'artigianato di Gonnosfanadiga sono le ceramiche, decorate a mano e famose in tutte il mondo.
A poco meno di 5 Km dal centro di Gonnosfanadiga si trova il Parco di Perd'e Pibera, nell'area dell'omonima miniera di molibdenite: habitat incontaminato di fauna e macchia mediterranea!
autofficina s.p.i.c.a. arl
Vocabolo III Nazionale, 5 - 09035 GONNOSFANADIGA (VS)
Tel. 070/9799643
La chiesa del Sacro Cuore di Gonnosfanadiga è una chiesa "moderna", edificata su di un preesistente edificio di culto (chiesa di Sant'Elia). Al suo interno un vero e proprio tesoro d'arte.
